Berretti le pagelle dello scudetto: Cuoco superstar, un pendolino Ricossa

La Berretti del Toro si laurea Campione d’Italia per l’undicesima volta nella sua storia. I granata piegano in finale l’Inter per due a zero grazie alle reti di Moreo e Leggero. Bene quest’ultimo, Ricossa e in grande spolvero Cuoco(nella foto), a cui sicuramente l’aria” della Primavera ha fatto più che bene. Buona prestazione anche di Garetto e Bongiovanni, Sandri solita sicurezza in mediana. Di seguito le pagelle degli scudettati d’Italia.

Lewis: sv- alcune uscite di ordinaria amministrazione, viene salvato dai due legni nel primo tempo. Per il resto rimane inoperoso

Siniega: 6.5- in difesa si fa sentire, cercando anche di proporsi in avanti

Leggero: 7- il suo gol spegne ogni velleità di rimonta nerazzurra, una rete che regala lo scudetto al Toro. In difesa concede pochissimo, chiudendo ogni varco

Laurenzi: 6.5(dal 78’Enrici sv)- altra prova generosa per l’ex Roma sotto tutti i punti di vista

Bongiovanni: 7.5– un vero stantuffo a destra, nella ripresa sfiora anche il gol personale che avrebbe meritato. Buono l’assist per Garetto che impegna severamente il portiere interista. Sarà uno dei protagonisti della prossima Primavera

Sandri: 6.5(dal 85’Niang sv)- sicurezza in mediana. Difende e imposta alla velocità della luce

Garetto: 7- ci prova due volte a mettere il suo timbro alla gara, ma trova un super Pozzer a negargli la gioia della rete

Cuoco: 8, 5(dal 74’Rotella 6- buone iniziative in mediana)- il migliore. Lo troviamo in tutte le zone del campo a spezzare e impostare. Difesa e centrocampo interista vanno in affanno quando parte in progressione, arrivando al fallo sistematico. Non a caso fa parte ormai dell’organico della Primavera: Coppitelli si è subito accorto del suo talento e lo ha già impiegato diverse volte

Ricossa: 8- un vero pendolino sull’out sinistro, oggi si è accentrato diverse volte andando alla conclusione. Avrebbe meritato il gol per l’impegno profuso, ma Pozzer è stato superlativo. Il suo corner sembra telecomandato per Leggero che spinge di testa in rete. Si candida a un ruolo da protagonista nella nuova Primavera

Moreo: 7(dal 74’Ibrahimi 7– entra subito in partita scaldando subito le mani di Pozzer. Si ripete subito dopo, ma il portiere nerazzurro si oppone da par suo)- trasforma con freddezza il rigore, si batte come un leone su ogni pallone

Kone: 6.5- tanta corsa e impegno, ma ci si aspetta di più da lui. Si divora un rigore in movimento. Dovrebbe essere più lucido, ma la classe non si discute

Capriolo: 8- prepara la sfida nei minimi dettagli non sbagliando nulla. In difesa il Toro è granitico concedendo solo due legni ai nerazzurri. Nella ripresa si gioca a una porta. La squadra ha l’impronta del suo allenatore che in questa stagione ha dimostrato tutta la sua professionalità in una categoria completamente differente e competitiva

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...